Bonus Sociale

BONUS SOCIALE PER LE FORNITURE DI GAS NATURALE E DI ENERGIA ELETTRICA

È uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose. Il bonus è previsto per disagio economico, a seconda del valore ISEE e della composizione famigliare (numero componenti a carico). 
Per quanto attiene l’energia elettrica è inoltre previsto il bonus per disagio fisico, ovvero per i casi in cui condizioni di salute costringano all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita. Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.  Ove presente anche la condizione del disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

Chi ne ha diritto
Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale o di energia elettrica, per la sola abitazione di residenza, che rientrino nei requisiti di ISEE previsti, consultabili sul Sito Web dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, secondo i parametri e criteri ivi riportati.

Come si richiede
La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli e allegando la documentazione richiesta.
Per presentare la domanda è necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura, tra cui il codice PDR e/o POD (identificativo del punto di consegna del gas o di energia elettrica), codice che identifica il punto fisico in cui il gas naturale o l’energia elettrica viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale, che non cambia anche se si cambia fornitore, e la potenza impegnata o disponibile della fornitura di energia elettrica.
I moduli sono reperibili sul Sito Web dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente e su SGAte (il sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l’erogazione del bonus) e presso i Comuni.
È possibile utilizzare un unico modulo per richiedere sia il bonus elettrico che quello del gas per disagio economico.
È possibile delegare una terza persona per presentare la domanda compilando l’apposito modulo per le deleghe.
I moduli sono documenti che costituiscono atto di notorietà, pertanto il loro contenuto deve essere veritiero.

Quanto vale il bonus e come si riceve
Gli importi previsti sono differenziati, per quanto riguarda il gas, rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica, o, per quanto riguarda l’energia elettrica, rispetto alla sola composizione famigliare. Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall’Autorità entro il 31 dicembre dell’anno precedente; sul Sito Web dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente sono presenti le tabelle aggiornate dei valori.

Come viene corrisposto il bonus?
L’erogazione avviene attraverso la bolletta. L’importo annuo del bonus è suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi del periodo di validità del bonus stesso: ogni bolletta riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento.
Per i clienti indiretti (clienti non direttamente titolari di un contratto fornitura di gas naturale per l’abitazione di residenza, in quanto utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas naturale di tipo condominiale – fornitura centralizzata) l’erogazione avviene attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato erogato in un’unica soluzione; il titolare del bonus, a seguito dell’accettazione della domanda di bonus, recandosi presso un ufficio postale con il documento di identità e il codice fiscale può ritirare la somma di denaro cui ha diritto.

Come si verifica che il bonus sia stato concesso e venga corrisposto?
Nella bolletta viene inserito un messaggio nel quale si comunica al cliente la concessione del bonus. L’importo relativo all’applicazione del bonus viene indicato in dettaglio in ogni bolletta (nella sezione totale servizi di rete – quota fissa), per tutto il periodo in cui se ne beneficia. 
I clienti gas indiretti con un’apposita comunicazione di SGAte vengono informati dell’accettazione della domanda e della data a partire dalla quale è possibile riscuotere il bonifico presso gli uffici postali. L’importo può essere riscosso dal soggetto avente diritto, nel periodo indicato nella comunicazione, presentando un documento di identità e il codice fiscale.

Lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus può essere verificato:

  • presso l’Ente dove è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza, il CAF, la Comunità Montana, ecc.) con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda;

  • chiamando il numero verde 800.166.654 fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta;

  • sul sito www.bonusenergia.anci.it, nella sezione riservata “Controlla on line la tua pratica” cui si accede con il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso (User ID e password), rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è presentata la richiesta per il bonus.

Se non si riscuote il bonus nel periodo indicato, cosa bisogna fare?
I clienti indiretti che non hanno ritirato il bonifico domiciliato nei tempi stabiliti, almeno dopo un mese dalla data di scadenza, possono fare richiesta di riemissione del bonifico compilando l’apposito reperibile presso gli uffici del comune o sul sito dell’Autorità. In tale modulo è possibile delegare per l’incasso del bonifico una persona diversa dall’intestatario della fornitura che ha effettuato la domanda di bonus.
Se l’intestatario del bonifico domiciliato è deceduto, l’erede legittimo può fare richiesta di riemissione del bonifico presentando nel comune di residenza dell’erede i documenti che attestano il suo stato di erede, il numero identificativo della domanda originaria presentata per ottenere il bonus (reperibile sulle comunicazioni ricevute da SGAte) e l’apposita modulistica richiesta.

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus e come si rinnova?
Per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda. 
Il rinnovo può essere effettuato solo se sussistono ancora le condizioni di ammissione (ISEE, residenza ecc.) e si richiede presentando domanda presso gli uffici comunali o i CAF, circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso, disponendo di un’attestazione ISEE valida per il periodo in cui decorre l’agevolazione.  Il sistema SGAte invia un’apposita comunicazione a tutti i clienti che ricevono già il bonus in prossimità della scadenza, per ricordare la data utile per il rinnovo.
La modulistica da utilizzare, diversa a seconda che siano intercorse variazioni rispetto alla precedente domanda, è sempre reperibile nelle modalità sopra indicate.

Cosa bisogna fare in caso di variazioni (famiglia/reddito/residenza)?
Le variazioni, a livello di numerosità famigliare o di situazione reddituale, possono essere comunicate al sistema al momento del rinnovo. 
In caso di cambio residenza, i clienti diretti (forniture individuali) devono comunicare tale variazione presso il nuovo Comune (o CAF) di residenza compilando l’apposita modulistica; il bonus viene trasferito al nuovo contratto di fornitura attivato fino alla scadenza originaria del diritto; i clienti gas indiretti (forniture centralizzate) possono comunicare il cambio di residenza a SGate solo al momento della presentazione della domanda di rinnovo.
Al cliente domestico che cessa l’utilizzo della fornitura individuale e si serve solo di una fornitura centralizzata, viene interrotta l’erogazione del bonus come cliente diretto e viene data la possibilità di richiedere un nuovo bonus come cliente indiretto, presentando la modulistica compilata nelle parti di suo interesse. 
Il cliente domestico (inclusi tutti i componenti del nucleo familiare rilevante ai fini ISEE) che interrompe l’utilizzo di una fornitura centralizzata e stipula un contratto per una fornitura individuale di gas non può richiedere il bonus per la fornitura individuale fino al termine della validità del bonus perché ha ricevuto in anticipo, con il bonifico domiciliato, tutto l’importo di bonus per i 12 mesi di agevolazione.

Cosa succede in caso di cambio del venditore di gas naturale?
In caso di cambio del venditore o del tipo di contratto (ad esempio si passa da un contratto dal mercato di maggior tutela ad uno nel mercato libero), il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto.

Può essere interrotta l’erogazione del bonus?
Quando il comune o il distributore competente rileva la mancanza o la variazione di una delle condizioni indispensabili per aver diritto all’agevolazione, il cliente riceve una comunicazione da SGAte nella quale viene informato dell’interruzione (o revoca) della compensazione e dei motivi per cui ciò viene fatto.

Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni in merito al bonus sociale gas ed al bonus elettrico, è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, nelle sezioni dedicate, o chiamare il numero verde 800.166.654.