FASCE DI CONSUMO PER L'APPLICAZIONE DELLE TARIFFE DI CONSUMO
Nel dettaglio dei calcoli della fattura, alla voce "Prospetto Importi", vengono riportate in dettaglio le tariffe relative al consumo, suddivise per fasce di consumo.
Infatti, occorre tenere presente che, coerentemente a quanto stabilito dall'AEEG (l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas), il consumo di gas metano è suddiviso nell'ambito dell'anno termico (a decorrere dal 1/1/2009 corrispondente all'anno solare) in scaglioni di consumo, cui sono applicate le corrispondenti Tariffe di Vendita, comprensiva della Q.V.D. (Quota Commecializzazione al dettaglio), e di Distribuzione deliberate dall'Autorità.
In particolare, a decorrere dal 1/7/2009, le fasce di consumo sono le seguenti:
Nell'ambito di ciascun anno termico, gli scaglioni annuali di consumo sono “a riempimento” e, a fronte dell'effettivo consumo, determinano, al superamento delle varie soglie, il passaggio agli scaglioni successivi.
Le tariffe applicate sono basate sulle disposizioni stabilite e sugli aggiornamenti periodici deliberati dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) relativamente alle varie componenti di costo dei prodotti energetici e le sue variazioni nel tempo. In particolare, a decorrere dal 1/7/2009, le tariffe sono composte da:
La Tariffa di Vendita, a sua volta, è determinata dalla composizione di molteplici quote, quali ad esempio:
Tutte le componenti della Tariffa di Vendita, ad esclusione della Quota di Commercializzazione al dettaglio (Q.V.D.), vengono deliberate dall'Autorità in Euro/Giga Joule.
La Quota di Commercializzazione al dettaglio (Q.V.D.) viene invece deliberata dall'Autorità in Euro/Mc.
Pertanto:
Tariffa consumo (Euro/mc) = Tariffa energia (Euro/GJ) X PCS (MJ/mc) / 1000
La Tariffa di Distribuzione è invece già deliberata dall’AEEG in Euro / MC, per cui non necessita di conversione.
La Tariffa di Vendita e la Tariffa di Distribuzione sono variabili e sono applicate in funzione dei rispettivi scaglioni di consumo, ove previsti.
In aggiunta alle Tariffe di consumo, è inoltre prevista dall’AEEG l’applicazione delle seguenti voci di costo fisso:
che vengono addebitate su base mensile, indipendentemente dal consumo registrato.
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Al consumo vengono applicate le tariffe previste in base alle condizioni economiche di fornitura contenute nel contratto di fornitura sottoscritto.
I Clienti finali sono informati in merito ai valori delle quote tariffarie attraverso i documenti di fatturazione, nei quali sono altresì specificati, in caso di applicazione di aggiornamenti, la decorrenza di validità e i riferimenti delle Delibere dell'Autorità che li hanno determinati.
Nel documento allegato sono riportate le componenti ed i valori delle tariffe di tutela attualmente applicati (2° Trimestre 2012, aggiornamento 1 Aprile 2012):
Tariffe.
CONDIZIONI ECONOMICHE DI FORNITURA
Le condizioni economiche di fornitura sono regolamentate da apposito articolo delle Condizioni Generali del contratto di fornitura.
Il prezzo di fornitura è determinato in base ai criteri stabiliti dall’Autorità per i clienti del mercato tutelato al momento della stipula contrattuale e viene indicato nel primo documento di fatturazione. Nell'ambito di contratti di fornitura a mercato libero, il fornitore può avvalersi della facoltà di variare le condizioni economiche di fornitura di riferimento per il contratto, applicando a dette condizioni un differenziale aggiuntivo di prezzo sulla componente materia prima; tale facoltà in ogni caso può essere applicata anche ai contratti a mercato tutelato, qualora provvedimenti dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas non garantiscano più al cliente finale il servizio di tutela del prezzo.
L'eventuale aggiornamento del prezzo di fornitura viene effettuato con la medesima periodicità prevista dall’Autorità in tema di adeguamenti dei costi dei prodotti energetici per il mercato tutelato. Le variazioni e gli aggiornamenti delle condizioni economiche di fornitura vengono comunicate, in conformità a quanto previsto dall'apposito articolo riportato nelle Condizioni Particolari di Fornitura del contratto di fornitura, tramite il primo documento di fatturazione utile.