La modifica di un allacciamento esistente alla rete distributiva gas metano relativamente ad un'utenza gas metano attiva può generalmente derivare da una delle seguenti esigenze:
- richiesta di spostamento contatore
- richiesta di sdoppiamento impianto
In entrambi i casi occorre presentare una richiesta di preventivo, necessaria per l'effettuazione di un sopralluogo da parte di un tecnico incaricato della Società di Distribuzione di competenza e la valutazione di fattibilità della richiesta nonchè degli eventuali costi connessi all'intervento e delle opere necessarie.
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A tal fine, la richiesta di preventivo per la modifica di un allacciamento gas metano esistente deve essere presentata, da parte dell'intestatario del contratto riferito all'utenza interessata dalla richiesta o da persona da egli formalmente delegata, al Servizio Clienti di Acea Pinerolese Energia secondo le seguenti modalità:
- rivolgendosi agli Sportelli, negli orari di servizio al pubbico
- contattando il Call Center, telefonando al Numero Verde e negli orari di servizio con operatore
- inviando una richiesta scritta al Servizio Clienti (via posta, fax o email)
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In qualsiasi modo venga inoltrata la richiesta di modifica di un allacciamento gas metano esistente:
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In caso di richiesta di spostamento contatore, il cliente deve comunicare gli estremi identificativi dell'utenza interessata, in particolare il Codice Cliente identificativo dell'utenza. In seguito alla richiesta, il cliente verrà contattato telefonicamente da un preventivista per fissare un appuntamento al fine di effettuare il sopralluogo, in occasione del quale verrà valutata la fattibilità della richiesta e l'eventuale costo per l'intervento. Una volta eseguito l'intervento di spostamento del contatore, ai fini della riattivazione della fornitura, il Cliente è tenuto a presentare
l'Allegato E.
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In caso di richiesta di sdoppiamento impianto, la procedura risulta analoga alla richiesta di preventivo per un nuovo allacciamento, con le seguenti varianti:
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Il Cliente deve comunicare gli estremi identificativi dell'utenza interessata, in particolare il Codice Cliente identificativo dell'utenza;
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In seguito alla richiesta, il Cliente verrà contattato telefonicamente da un preventivista per concordare l'effettuazione del sopralluogo;
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Se in occasione del sopralluogo viene accertata la fattibilità della richiesta del Cliente, verrà elaborato il preventivo di costi relativi all'esecuzione dei lavori necessari per lo sdoppiamento dell'impianto;
- Successivamente all'esecuzione dei lavori:
- Per quanto riguarda il nuovo impianto derivante dallo sdoppiamento, il Cliente dovrà stipulare un nuovo contratto di fornitura, consegnando, in aggiunta alla documentazione necessaria, anche la documentazione tecnica completa da sottoporre ad accertamento documentale ai sensi della Delibera AEEG N° 40/04 (
Allegato H,
Allegato I,
Allegati Tecnici obbligatori e Visura Camerale aggiornata dell'Installatore);
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Per quanto riguarda l'impianto già esistente, qualora l'intervento di sdoppiamento abbia determinato una modifica dell'impianto stesso, il Cliente è tenuto a fornire unicamente il modulo
Allegato I, che deve riportare la voce "Trasformazione dell'Impianto" ed essere accompagnata da copia aggiornata della Visura Camerale dell'Installatore che ha eseguito i lavori;
- Le modalità per la stipula del nuovo contratto di fornitura sono le medesime riportate nella Sezione Riattivazione o Voltura; i tempi per la posa del nuovo contatore sono cinque giorni lavorativi.
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Eventuali casi di:
- modifica da impianto a gasolio (o altro combustibile) a impianto a gas metano sono da considerarsi "nuovi impianti" (allacciamento gas metano non pre-esistente), per cui risulta necessario effettuare una richiesta di preventivo per nuovo allacciamento e presentare la documentazione tecnica completa da sottoporre ad accertamento documentale ai sensi della Delibera AEEG N° 40/04 ai fini della stipula del contratto di fornitura e della posa del contatore;
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trasformazione di impianto (allacciamento gas metano pre-esistente), quali ad esempio:
- ampliamento dell'impianto, per modifica dell'impianto gas metano da uso cucina (Cat. T1) ad uso riscaldamento (Cat. T2) in quanto l'impianto di riscaldamento viene trasformato da altro combustibile a gas metano;
- modifica di impianto interno (ad esempio, variazione di portata termica);
prevedono la consegna da parte del Cliente dell'
Allegato I, che deve riportare la voce "Trasformazione dell'Impianto", unitamente a copia aggiornata della Visura Camerale dell'Installatore. In caso di variazione di tipologia d'uso (ad esempio, da uso cucina T1 a uso riscaldamento T2), il Cliente è altresì tenuto a effettuare una variazione di categoria contrattuale.
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