Acea Energie Nuove accompagna il territorio nella valorizzazione della bioeconomia forestale

Le foreste di Angrogna, Bobbio Pellice e Rorà ottengono la certificazione del loro valore economico e ambientale con 1250 crediti di sostenibilità

Pinerolo 24 febbraio 2026 – Acea Energie Nuove (Acea Pinerolese Energia Srl), azienda pubblica storicamente attiva nella transizione ecologica ed energetica, ha integrato le sue attività tradizionali con un nuovo servizio dedicato ad accompagnare il territorio nella valorizzazione economica e ambientale delle risorse forestali. In particolare Acea ha seguito e attivato un progetto per certificare il patrimonio economico e di sostenibilità della biodiversità forestale del Consorzio Forestale dei Comuni di Angrogna, Bobbio Pellice e Rorà che comprende un’area di oltre 3.693 ettari.

Il risultato è stato il conseguimento di 1.250 crediti di sostenibilità che corrispondono a 1 tonnellata di CO2 assorbita per ogni credito ottenuto. Crediti che rappresentano un valore economico ambientale cospicuo, frutto della cura del territorio e della variegata biodiversità ambientale. Il prendersi cura dei boschi che circondano i nostri comuni si traduce in un immenso valore sociale perché consente di farli vivere e prosperare negli anni per le generazioni future.  Significa dedicare attenzione alla bellezza e qualità della vita su questi territori e rappresenta anche lavoro e indotto economico per i vari tecnici forestali che se ne prendono cura. Rappresentano un valore immenso in termini di stabilizzazione del clima e del surriscaldamento e da ultimo si traducono in un patrimonio verde ai confini dei nostri centri abitati.

Acea Energie Nuove amplia la propria attività con questo nuovo settore di servizio legato alla bioeconomia forestale, che si integra in un perfetto connubio di sostenibilità al settore energetico nel quale l’azienda è attiva e rappresenta un punto di riferimento locale nella fornitura di energie, nella produzione di energie rinnovabili e nella progettazione e gestione delle CER e degli AUC e nella produzione di biometano, energie rinnovabili elettrica e termica, e compost dal trattamento anaerobico e aerobico della Forsu presso il Polo Ecologico Integrato di Pinerolo.

“La valorizzazione della ricchezza forestale dei nostri territori, permeati da numerose foreste”   afferma Ezio Chiaramello Direttore Operativo di Acea Energie Nuove – “è un nuovo servizio offerto nell’ottica dell’allargamento dell’operatività dell’azienda a nuovi ambiti operativi connessi con la sostenibilità ambientale.”

Il Comune capofila del progetto a livello amministrativo è Bobbio Pellice mentre la Direzione lavori inerente la certificazione è seguita dal Comune di Rorà, la cui Sindaca Claudia Bertinat a nome del gruppo dichiara: “ Il riconoscimento da parte di Acea Energie Nuove per gli anni di lavoro svolto per tutelare e valorizzare il territorio boscato dell’Alta Val Pellice offre un cambio di prospettive rispetto al valore aggiunto che la montagna può offrire alla collettività in termini di ricchezze naturalistiche e patrimonio culturale. Il traguardo raggiunto è merito anche del lavoro collegiale con i colleghi sindaci Mauro Vignola (Bobbio Pellice) e Gino Giordan (Angrogna) e i rispettivi uffici. L’esperienza acquisita verrà proposta nel neo-formato Consorzio forestale affinché i territori dell’Unione montana del Pinerolese vedano riconosciuti gli sforzi riguardanti una gestione oculata delle proprie aree boscate”.

Conformemente al Testo unico Forestale, la normativa di riferimento, il servizio di supporto alla gestione sostenibile delle foreste di Acea si fonda sul presupposto che il patrimonio forestale italiano costituisce parte del capitale naturale nazionale, un bene pubblico che dobbiamo tutelare per garantire lo sviluppo sociale, ambientale ed economico delle nostre comunità.

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